ISCC Fintech S.p.A. è una società italiana con sede a Torino attiva nel settore del credit management e, in particolare, nel mercato secondario dei crediti deteriorati. La società è stata costituita nel 2019 ed è diventata operativa nel corso del 2020, sviluppando un modello focalizzato sull’analisi, acquisizione e gestione di portafogli granulari di Non Performing Loans.
Nel dicembre 2021 ISCC Fintech si è quotata su Euronext Growth Milan. La quotazione ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di crescita della società, consentendo il rafforzamento patrimoniale e la raccolta di risorse da destinare all’acquisto di nuovi portafogli, allo sviluppo della piattaforma tecnologica proprietaria e al consolidamento della struttura operativa.
La società nasce all’interno dell’ecosistema Conafi, realtà storica del credito e holding quotata fondata nel 1988. Questo elemento è rilevante perché spiega una parte importante del posizionamento industriale di ISCC Fintech: non una semplice società veicolo, ma una piattaforma che eredita esperienza, dati, competenze e conoscenza del mercato del credito maturate in un arco temporale molto lungo.
L’assetto proprietario conferma questa matrice. L’azionista di controllo è Conafi S.r.l., che detiene il 60,85% del capitale sociale. Tra gli azionisti rilevanti figura anche AcomeA SGR S.p.A. con il 5,43%, mentre la restante quota è distribuita tra mercato e altri azionisti con partecipazioni inferiori al 5%.
Dal punto di vista della governance, ISCC Fintech presenta una struttura tipica di una small cap specializzata ma con chiara impostazione industriale, guidata da un Consiglio di Amministrazione composto da figure con esperienza nel credito, nella finanza e nella gestione operativa.
Il modello di business di ISCC Fintech si basa sulla gestione integrata dell’intero ciclo di vita dei crediti deteriorati.
La società svolge attività di ricerca e selezione dei portafogli, due diligence, analisi delle posizioni, costruzione dei business plan di recupero, acquisizione dei crediti e gestione operativa delle pratiche.
Una volta acquisiti, i portafogli vengono segmentati attraverso modelli proprietari, con l’obiettivo di individuare le strategie più efficaci per ciascuna posizione.
Le attività operative si articolano tra gestione telefonica, attività sul territorio e gestione giudiziale, consentendo un approccio differenziato in funzione delle caratteristiche del credito.
Un elemento distintivo è rappresentato dall’integrazione tra recupero stragiudiziale e giudiziale, che consente di ottimizzare tempi, costi e probabilità di recupero.
ISCC Fintech opera anche attraverso una struttura legale collegata, rappresentata da LAWYERS Società tra Avvocati S.r.l., partecipata al 33% e consolidata per controllo di fatto.
La società legale, costituita nel 2020, affianca le attività di recupero giudiziale e consente un presidio diretto di una fase particolarmente rilevante del processo di valorizzazione.
Accanto alla struttura interna, il modello si basa su una rete estesa di studi legali e professionisti distribuiti sul territorio, che consente di gestire un elevato numero di pratiche.
ISCC Fintech ha raggiunto una dimensione significativa nel mercato dei crediti deteriorati.
Al 31 dicembre 2024 il valore nominale complessivo dei portafogli in gestione era pari a 963,6 milioni di euro di GBV, mentre al 30 giugno 2025 risultava pari a 955,5 milioni di euro.
Nel corso del 2024 la società ha registrato una crescita rilevante, con ricavi caratteristici pari a 8,76 milioni di euro, un EBITDA positivo per 2,40 milioni di euro e un utile netto pari a 1,05 milioni di euro.
La crescita è stata sostenuta da una combinazione di incassi su piani di rientro, attività di recupero, rivendita di portafogli e servizi di gestione.
Nel medesimo periodo sono state realizzate operazioni di cessione pro soluto di portafogli per un valore nominale complessivo di circa 315 milioni di euro.
La società ha inoltre partecipato a operazioni strutturate su portafogli di dimensione rilevante, inclusi portafogli granulari composti da decine di migliaia di posizioni.
Uno degli elementi centrali del modello ISCC Fintech è la capacità di analizzare e segmentare i portafogli.
Le attività svolte sui portafogli consentono di individuare le posizioni con maggiore probabilità di recupero e di applicare strategie differenziate tra gestione stragiudiziale, accordi transattivi e azioni legali.
Questo approccio consente di trasformare masse nominali di credito deteriorato in flussi economici concreti, attraverso un processo industriale basato su analisi, selezione e gestione operativa.
Nel primo semestre 2025 la società ha registrato ricavi caratteristici pari a 2,79 milioni di euro, con un EBITDA negativo per 365 mila euro e un risultato netto negativo per circa 870 mila euro.
Si tratta di una dinamica che riflette anche la variabilità tipica del settore, influenzato dal timing delle operazioni di valorizzazione e dalle attività di rivendita dei portafogli.
ISCC Fintech opera nel mercato secondario dei crediti deteriorati, un settore che negli ultimi anni si è progressivamente strutturato.
Il mercato è composto da banche, fondi, servicer e operatori specializzati, e rappresenta uno dei principali ambiti di intersezione tra sistema finanziario e settore immobiliare.
Una parte significativa dei crediti deteriorati è assistita da garanzie reali, prevalentemente immobiliari.
Le attività di recupero generano nel tempo flussi di immobili che vengono immessi sul mercato, derivanti da procedure esecutive, accordi o operazioni di valorizzazione.
Per questo motivo, ISCC Fintech si colloca tra gli operatori che contribuiscono alla trasformazione dei crediti deteriorati in nuova offerta immobiliare.